Nel 1968 Abbie Hoffman, alla convenzione del Partito Democratico Usa, tentò di candidare alla Presidenza degli Stati Uniti un maiale di nome Pigasus.
Ne è passata di acqua sotto i ponti da allora e il suino Pigasus, probabilmente, sono oramai decenni che è stato trasformato in prosciutti, salsicce e altri prodotti di salumeria. I Pink Floyd hanno fatto volare maiali sugli spettatori dei loro concerti e Abbie Hoffman si è suicidato ma quella lezione, almeno in Italia, non è stata dimenticata: basta vedere chi è l’attuale inquilino di Palazzo Chigi.
Tuttavia un piccolo omaggio a quello stralunato e strampalato personaggio che era Abbie Hoffman voglio farglielo, a distanza di molti anni e dunque pubblico una sua poesia da me integrata e rivisitata.
Eravamo - Siamo
Certo, eravamo giovani ( Certo, siamo oramai maturi)
Eravamo arroganti ( Siamo pieni di dubbi)
Eravamo ridicoli ( Abbiamo sorrisi amari)
Eravamo eccessivi (Chiediamo l’impossibile)
Eravamo avventati (Pensiamo troppo)
Ma avevamo ragione ( Continuiamo ad avere ragione)
Abbie Hoffman (Tenebra)
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